Azioni principali

Il progetto si articolerà su più fasi e una serie di azioni in esse contenute.

Sviluppo di un processo di trattamento per il riciclo fanghi di agglomerato:
• Esecuzione di test di laboratorio per la caratterizzazione del materiale.
 Questa fase prevede test fisici, chimici, granulometrici e test ad alta temperatura per la caratterizzazione dei 2 tipi di residui e per capirne il loro comportamento alle diffferenti condizioni. Quest'attività sarà svolta all'inizio del progetto per definire i processi necessari, e successivamente per controllare la coerenza dei parametri ottenuti negli esperimenti pilota e di laboratorio con i valori target stabiliti.
• Definizione dei processi di trattamento su scala di laboratorio per rendere inerti I fanghi di carbonato di calcio (A) e decolorare I fanghi silicei (B).
 Una volta che i test di caratterizzazione hanno definito I valori di temperatura e pressione, il progetto entrerà nella fase prefissata per la definizione delle procedure su scala di laboratorio atte a definire le procedure ed i parametri necessari a dimensionare gli impianti pre-industriali per il trattamento dei fanghi.

Valorizzazione pilota dei residui per il loro riutilizzo nell'industria dell'agglomerato e in altri settori
• Progettazione e realizzazione dell'impianto pilota. L'impianto sarà dimensionato per il trattamento di circa 5 tonnellate all'ora di residui di tipo-A (40 tonnellate al giorno) per 20 giorni lavorativi al mese. L'impianto pilota verrà costruito a Cacciano di Masserano (Biella) in un capannone di 400m2 già esistente di proprietà di Minerali Industriali. I residui di tipo-B saranno trattati su scala pilota in un impianto esistente, che verrà calibratoa questo fine. Due processi distinti sono previsti per i sovramenzionati residui tipo-A e tipo-B: i residui tipo-A saranno sottoposti ad un processo volto ad abbassare le sostanze potenzialmente dannose, e verranno essiccati. I residui tipo-B saranno trattati in un essiccatoio in modo da ottenere un filler essiccato, e saranno decolorati.
• Avvio dell'impianto pilota e produzione sperimentale di prodotti finali. L'impianto pilota sarà operativo per 6 mesi e sarà in grado di produrre circa 4000 tonnellate di residui tipo-A trattati e 1000 tonnellate di residui trattati tipo-B. I prodotti ottenuti saranno inviati al partner associato Santamargherita per essere testati come filler nella produzione delle lastre e per altri potenziali utilizzatori finali, così che essi possano testarli industrialmente verificando le caratteristiche tecniche ed economiche dei prodotti ottenuti.
• Analisi e divulgazione dei prodotti finiti. I prodotti finali derivati dalla trasformazione dei fanghi di agglomerato nell' impianto pilota saranno presentati per test preindustriali ai potenziali utilizzatori finali quali: industria edile (cemento)  impianti produttori d'asfalto, industria cartaria e industria dell'agglomerato. Altri settori per la potenziale applicazione verranno anch'essi esplorati durante questa fase. I risultati del test verranno valutati con cura per rispondere alle richieste degli utilizzatori finali. Azioni di dimostrazione sono previste in Italia e in tutta Europa, e saranno effettuate col supporto dei membri dell'Associazione dei produttori di agglomerato europei

Attività di comunicazione.
In questa fase una serie di azioni trasversali saranno sviluppate per divulgare i risultati del progetto tra i principali utilizzatori finali e tra gli operatori di settore europei, al pubblico e alle autorità.